Friday 4 December 2015
VIAGGI

Viaggio a Firenze al profumo di caffè

Un buon caffè è il modo migliore d’iniziare la giornata. Pochi rinuncerebbero alla carica d’energia che questa bevanda è in grado di offrire. Il caffè, però, è molto di più, come si può scoprire visitando il Pausa Caffè Festival di Firenze.

Pausa Caffè Festival di Firenze

Pausa Caffè Festival di Firenze

La kermesse è un must da non perdere per gli appassionati e offre la possibilità di scoprire tutto ciò che ruota intorno a quella che può essere definita “la bevanda nazionale italiana”. Dalle miscele, ai differenti tipi di tostatura, dai metodi di preparazione, alle decorazioni e agli abbinamenti gastronomici, Firenze è il luogo in cui vengono svelati tutti i segreti del caffè.

Il Pausa Caffè Festival, organizzato da Francesco Sanapo e Andrej Godina, è un’importante manifestazione italiana dedicata al settore caffeario; giunto alla quarta edizione, continua a crescere e ad ottenere consensi, grazie ad una formula vincente che unisce occasioni d’intrattenimento a workshop e incontri dedicati agli esperti del settore.

L’evento ideale per chi considera la pausa caffè come un momento speciale dedicato al gusto.

Il festival è anche un’ottima possibilità per visitare Firenze e il suo immenso patrimonio artistico e culturale ma soprattutto, per restare in tema, per esplorare, attraverso le visite guidate o perdendosi da soli tra i vicoli della città, le storiche caffetterie, testimoni della nascita e dello sviluppo di alcuni tra i più importanti movimenti politico-culturali del Novecento.

Ecco, in sintesi, cinque motivi per i quali gli appassionati di caffè non possono assolutamente perdersi il Pausa Caffè Festival di Firenze:

La possibilità di seguire l’intero ciclo vitale del caffè, dalla composizione delle miscele alle tecniche di preparazione, attraverso degustazioni e workshop. Sarà l’occasione per assaggiare le miscele speciali, i monorigine, i caffè bio e quelli decaffeinati e si avrà la possibilità di sperimentare i diversi metodi di preparazione: espresso, filtro o infuso.

Per fare un figurone con gli amici: non solo perché dopo la kermesse il caffè non avrà più segreti, ma perché attraverso workshop specifici sarà possibile imparare a scegliere la miscela perfetta per il caffè di casa e la tecnica professionale per fare la moka… non ci sarà da stupirsi se il citofono suonerà più spesso del solito!

Per i contest: il divertimento è assicurato davanti ai campioni che si sfidano a colpi di cappuccini finemente decorati nella gara Latte Art Challenge, ai baristi che gareggiano per creare il caffè migliore preparando le miscele, tostandole al punto giusto e scegliendo il miglior modo di preparazione, e agli specialisti che si mettono in gioco nelle tre prove dedicate all’olfatto, al gusto e all’assaggio.

Per capire l’importanza economica e culturale  del settore caffeicolo nel nostro Paese attraverso i workshop, le conferenze, le mostre e le presentazioni di libri a tema.

Per il tour guidato nelle caffetterie storiche della città, abbinato allo spettacolo di tango e organizzato da una guida professionista, che offre la possibilità di visitare luoghi come il Caffè Concerto Paszkowski, dichiarato monumento nazionale nel 1991, o il Caffè Giubbe Rosse, dove amavano ritrovarsi personaggi del calibro di Montale, Pratolini e Palazzeschi.