Monday 24 July 2017
LIFESTYLE

Quali sono le miscele preferite dagli italiani?

Si fa presto a dire caffè, ma dentro a ogni tazzina c’è un mondo da scoprire. Scopriamo quali sono le miscele preferite dagli italiani e quali differenze ci sono tra nord e sud.

Le miscele preferite dagli italiani

Le miscele preferite dagli italiani

Le miscele di caffè più diffuse al mondo
Una cosa che non molti sanno è che ogni tazzina di caffè è ottenuta da un insieme di varietà diverse per tipologia e provenienza geografica. A seconda del risultato che si vuole ottenere, i chicchi vengono miscelati in diversa percentuale. Le due varietà più coltivate al mondo sono l’Arabica e la Robusta: la prima è più dolce e aromatica, mentre la seconda ha un gusto più intenso e corposo. Per trovare la miscela migliore per gustarsi un ottimo caffè, bisogna conoscere le caratteristiche principali di queste varietà e comprendere quali siano i fattori che ne influenzano il gusto.

 

Arabica e Robusta: alla scoperta delle varietà più comuni
Circa il 75% del caffè mondiale è della varietà Arabica. Si coltiva soprattutto in Centro e in Sudamerica e nei Paesi dell’Africa orientale. Ha un gusto delicato e un ottimo bilanciamento tra dolcezza e acidità. La sua qualità è influenzata molto dalla zona di coltivazione e, in particolare, dall’altitudine del terreno. Le condizioni ottimali si hanno ad altitudini elevate: l’Arabica cresce a partire dai 600 metri e dà il meglio di sé a quote superiori ai 1.000 metri sul livello del mare, fino ai 2.000 metri. La varietà Robusta viene invece coltivata nell’Africa occidentale e in Asia. Ha un gusto molto più intenso e corposo e viene coltivata su terreni al di sotto dei 600 metri slm.

 

Quali miscele preferiscono gli italiani?
Il caffè che sveglia gli italiani al mattino o che gli dà la carica nel corso della giornata non è lo stesso in tutto lo stivale. I gusti e le miscele di caffè cambiano tra le regioni del nord e quelle del sud. La differenza più evidente è che al nord si preferiscono le miscele 100% Arabica, mentre al centro e al sud non si rinuncia a un caffè ottenuto da un insieme di Arabica e Robusta. La percentuale di Robusta presente nelle miscele varia dal 20 al 50%. A seconda del mix cambiano anche le qualità del caffè: maggiori quantità di Robusta donano al caffè un sapore intenso e un gusto amarognolo, meno caffeina e una maggiore cremosità.

 

Come scegliere la miscela più giusta?
Non è soltanto la geografia che influenza la scelta tra le miscele 100% Arabica e quelle formate da Arabica e Robusta. Molto dipende anche dal modo in cui viene preparato il caffè: se per la moka è preferibile avere un caffè di varietà Arabica, più dolce e delicato, per l’espresso è d’obbligo scegliere un caffè con un po’ di Robusta, per un risultato più cremoso e dal gusto avvolgente.