Tuesday 29 September 2015
GREEN

Plastic Road: plastica riciclata al posto dell’asfalto

La plastica sostituisce l’asfalto e aiuta l’ambiente: l’Olanda, con il progetto Plastic Road, abbatte le emissioni di anidride carbonica dovute all’impiego del conglomerato bituminoso. Le strade del futuro, resistenti e funzionali, potrebbero essere una realtà già nel 2018!

 

La plastica per fare l'asfalto

La plastica per fare l’asfalto

Riciclare ha effetti immediati? L’ambiente esige rispetto e i tecnici di KWS Infra e VolkerWessels hanno le idee chiare. L’azienda, che si trova nel comune di Rotterdam, sta lavorando ad un materiale ecologico di ultima generazione che prenderà il posto dell’asfalto. Si tratta di plastica riciclata, la quale presenta notevoli caratteristiche, sia in termini di affidabilità che di resistenza all’usura. Ma i lati positivi per la realizzazione di strade compatibili con l’ambiente non si fermano qui: infatti non solo potremo avere percorsi autostradali non inquinanti ma anche strade tecnologicamente rivoluzionarie, che dureranno a lungo nel tempo e avranno la capacità di sopportare sia temperature eccezionalmente alte che molto basse. Il risultato è il raggiungimento di un traguardo importantissimo che vede una viabilità a prova di usura e molto sicura. Questo progetto porta anche un’altra grande novità riguardante la manutenzione: sarà molto meno impegnativa di quanto è richiesto, oggi, dal manto stradale tradizionale.

Ma soprattutto l’aria di quartieri, paesi e città sarà più pulita, grazie all’azzeramento delle emissioni di CO2 che vengono oggi prodotte, sia quando la strada è in costruzione che durante la manutenzione. Anche l’inquinamento acustico diventerà solo uno spiacevole ricordo: non saremo più infastiditi dal rumore del traffico perché la plastica riciclata, utilizzata per la costruzione, lo riduce. Non solo: i meteorologi annunciano temperature estive sempre più torride? Le nostre bottiglie di plastica, opportunamente trasformate, renderanno meno calde e quindi più piacevoli le estati; infatti il manto in bitume assorbe il calore, aumentando il disagio, e sostituirlo farà abbassare il termometro di alcuni gradi, fattore tutt’altro che trascurabile. La cosa più entusiasmante è che che i progettisti, che attualmente stanno elaborando i prototipi, promettono che le strade a tutela dell’ambiente potrebbero essere realizzate in un lasso di tempo davvero breve: si parla di soli tre anni.

Le strade del futuro porteranno solo benefici? Ebbene sì. I tempi di realizzazione della Plastic Road saranno molto più veloci di quanto occorre per realizzarne una asfaltata. In sole tre settimane può essere costruita un’arteria stradale, grazie ai moduli prefabbricati assemblati direttamente sul posto, che permetteranno di avere un ambiente salubre e una viabilità scorrevole. La stessa attenzione è riservata alla parte, altrettanto tecnica, che riguarda gli impianti elettrici e gli eventuali cablaggi situati in tubi appositamente predisposti. Tecnologia, riciclo e innovazione ci permettono di avere cura dell’ambiente e creano le condizioni per una alternativa low cost a cui, come ha detto Rolf Mars, il direttore di KWS Infra, seguiranno la realizzazione e i test di laboratorio. Il futuro inizia con una bottiglia di plastica accuratamente riciclata e con obiettivi civili a tutela della Terra.